… Delegare alla fantasia il compito di tradurre la realtà in visione: un invito che ritorna in altre realizzazioni, come Argento e Crepe in giallo, dove lo sguardo vaga tra paesaggi lunari, profili di roccia, distese di ghiaccio, deserti interrotti da laghi salati.
Accadimenti materici sottratti all’ovvietà della citazione, attraversati da un’ambiguità che emoziona e convince più di tanta parte dell’odierna pittura astratta. Quando al valore emblematico della materia si unisce la potenza del colore, l’impressione è che, ancora una volta, l’occhio sia stimolato ad andare oltre l’evidenza,a riconoscere, nella tessitura cromatica della superficie, nelle sue irregolarità, un forte richiamo all’organicità della natura…

Daniela Pronestì

 

 

Please follow and like us: